Hai più di 75 anni? Lo Stato ti restituisce fino a 300 euro senza fare nulla

Meno burocrazia, più soldi in tasca: per gli anziani con redditi bassi arriva uno sgravio diretto su ticket, bollette e canone RAI. Niente code, niente moduli.

Come funziona il nuovo meccanismo automatico

Il sistema cambia radicalmente. Chi ha compiuto 75 anni e rispetta i limiti di reddito non deve più inseguire sportelli o compilare domande ripetitive. L’INPS e l’Agenzia delle Entrate incrociano i dati. Se rientri nei parametri, l’agevolazione parte da sola.

Il ticket sanitario salta. Il bonus bollette arriva direttamente in fattura. Il Canone RAI scompare dal conto. Tutto senza muovere un dito, almeno per la maggior parte delle misure.

Attenzione però: non tutte le esenzioni sono automatiche. Il Canone RAI richiede ancora una domanda annuale entro il 31 gennaio. La carta acquisti si richiede alle Poste. Conviene verificare caso per caso.

Cosa cambia per noi in Italia?

Rispetto ad altri paesi europei, l’Italia ha storicamente penalizzato gli anziani con procedure farraginose. Milioni di aventi diritto non hanno mai richiesto bonus perché spaventati dalla burocrazia o semplicemente non informati.

Il passaggio all’automatismo segna un cambio di rotta. L’ISEE precompilato, già attivo dal 2024, permette all’INPS di verificare i requisiti senza richiedere documenti aggiuntivi. Per il bonus sociale elettrico e gas, dal 2021 non serve più domanda: basta avere un ISEE valido sotto soglia.

C’è un problema italiano specifico: molti over 75 vivono soli e non usano internet. I Comuni dovranno potenziare i servizi di prossimità. Alcuni già inviano lettere a casa per avvisare i cittadini dei benefici spettanti. Altri no. La disparità territoriale resta forte, soprattutto tra Nord e Sud.

Altro nodo critico: le soglie ISEE italiane sono ferme da anni mentre l’inflazione ha eroso il potere d’acquisto. Chi oggi ha 10.000 euro di reddito sta peggio di chi ne aveva 8.000 cinque anni fa, ma rischia di restare fuori dalle agevolazioni.

Requisiti e soglie: il quadro completo

Agevolazione Età minima Soglia reddito/ISEE Modalità Valore annuo
Esenzione ticket (E01) 65 anni € 36.151,98 (reddito familiare) Automatica Fino a € 500
Canone RAI 75 anni € 8.000 (reddito nucleo) Domanda annuale € 90
Bonus bollette Nessuna ISEE € 9.530 (€ 20.000 con 4+ figli) Automatica € 100-200
Carta acquisti 65 anni € 8.052,75 (reddito individuale) Domanda Poste € 480

Cinque domande che tutti si fanno

Se non ho internet, come faccio a sapere se ho diritto all’esenzione? Vai al CAF o ai servizi sociali del Comune. Possono verificare la tua posizione in pochi minuti e, se serve, presentare domanda per te.

L’esenzione vale anche se ho una pensione estera? Dipende. Le pensioni estere concorrono al reddito complessivo italiano. Se superi le soglie, perdi il diritto. Verifica con il tuo commercialista o al CAF.

Mia madre ha 76 anni ma vive con me. Conta il mio reddito? Sì. Per quasi tutte le agevolazioni si considera il reddito del nucleo familiare anagrafico. Se convivete, i vostri redditi si sommano.

Ho già l’esenzione ticket. Devo rifare domanda ogni anno? No. L’esenzione per età e reddito (codice E01) si rinnova automaticamente finché rispetti i requisiti. Il sistema verifica i dati ogni anno.

Cosa succede se il mio reddito aumenta e supero la soglia? Perdi l’agevolazione dall’anno successivo. Non ci sono sanzioni se la perdita è involontaria, ma rischi di dover restituire somme percepite indebitamente se non comunichi variazioni rilevanti.

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