Nel tepore del ballo: uscita, trama, cast e dove vedere il nuovo film di Pupi Avati 2026

Un conduttore televisivo amato dal pubblico crolla sotto il peso di uno scandalo finanziario. La rinascita passa da Jesolo. Pupi Avati firma il suo film più personale.

La trama: ascesa, caduta e seconde possibilità

Gianni Riccio ha tutto. Fama, soldi, il volto stampato sui palinsesti Rai. Poi arriva lo scandalo finanziario. Non sappiamo i dettagli, ma conosciamo il copione: indagini, titoli sui giornali, carriera azzerata in pochi giorni.

Avati non racconta la caduta con morbosità. Si concentra su quello che viene dopo. Riccio torna a Jesolo, dove tutto è iniziato. Riaffiora l’amore di gioventù sacrificato per la carriera. I genitori persi troppo presto. Le scelte sbagliate.

Il titolo non è casuale. “Nel tepore del ballo” evoca intimità, lentezza, corpi che si avvicinano. È un film sulla vulnerabilità maschile. Tema raro nel cinema italiano contemporaneo.

Cast stellare e location italiane

Ruolo Attore
Gianni Riccio (protagonista) Massimo Ghini
Cast principale Isabella Ferrari, Raoul Bova, Giuliana De Sio
Cast principale Sebastiano Somma, Lina Sastri, Pino Quartullo
Cameo (se stessi) Bruno Vespa, Jerry Calà
Location Roma, Jesolo
Distribuzione 01 Distribution

La scelta di Jesolo non è decorativa. La località balneare veneta rappresenta l’Italia delle vacanze popolari, dei ricordi d’infanzia, della semplicità perduta. Contrasto netto con la Roma televisiva, patinata e spietata.

Cosa cambia per noi in Italia?

Il film esce in un momento preciso. Gli scandali finanziari nel mondo dello spettacolo italiano non mancano. Da Fabrizio Corona alle inchieste su influencer e fatture false, il tema è attuale.

Ma c’è un aspetto che Avati sfiora senza dichiararlo: la gogna mediatica. In Italia non esiste una legge organica sul diritto all’oblio digitale per personaggi pubblici. Chi cade, resta marchiato per sempre sui motori di ricerca. La GDPR europea offre tutele limitate. Il Garante Privacy riceve migliaia di richieste ogni anno, molte respinte.

Il film pone una domanda scomoda: dopo aver pagato, si può ricominciare? La risposta italiana, oggi, è ambigua.

Dove e quando vederlo

Piattaforma Data Costo
Sale cinematografiche 30 aprile 2026 Biglietto standard (8-12€)
Rai 1 (prima serata) Da confermare Gratuito
RaiPlay streaming Da confermare Gratuito

Anteprima già avvenuta al BIF&ST 2026 di Bari. La distribuzione 01 Distribution garantisce copertura capillare nelle sale italiane.

Domande e risposte

È un film autobiografico di Avati? No. Ma il regista ha 87 anni e riflette spesso su successo e fallimento. Il tema gli appartiene.

Massimo Ghini sa interpretare la fragilità? Ha una carriera di 40 anni. Ha fatto commedie leggere e drammi intensi. Il ruolo sembra cucito su di lui.

Perché Bruno Vespa e Jerry Calà nel film? Interpretano se stessi. Servono a rendere credibile il mondo televisivo del protagonista. Scelta furba, non artistica.

Il film andrà su Netflix o Prime Video? Improbabile a breve. La produzione Rai Cinema prevede prima il passaggio su Rai 1 e RaiPlay. Solo dopo, eventuali accordi con altre piattaforme.

Vale la pena vederlo al cinema? Se ami Avati, sì. Se cerchi azione o ritmo serrato, aspetta lo streaming gratuito su RaiPlay.

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